MATTEO FARINA

Matteo Farina, secondogenito di Miky e Paola Sabbatini,  nacque ad Avellino il 19 settembre 1990, ma condusse la sua intera esistenza a Brindisi; il 28 ottobre 1990 ricevette il Sacramento del Battesimo nella Parrocchia “Ave Maris Stella” di Brindisi; la parrocchia, con la quale egli ebbe sempre un profondo legame, è affidata alla cura pastorale dei Padri Cappuccini che trasmisero a Matteo, come agli altri giovani, lo spirito di san Francesco e la devozione verso san Pio da Pietrelcina. Matteo crebbe in una famiglia molto unita e di solidi valori cristiani; con la sorella Erika ebbe sempre un legame speciale, reso ancora più saldo nella fede e nella malattia.

Fin da subito si dimostrò un bambino ubbidiente, sereno, socievole e curioso per tutto ciò che lo circondava, rivelando attenzione e cura per tutte le creature, anche le più piccole. Chi lo ha conosciuto lo definisce “la dolcezza fatta persona”, una caratteristica, questa, che lo accompagnò in ogni momento della sua vita.

Già dal primo anno della scuola elementare “G. Calò”, Matteo manifestò il desiderio di imparare, di conoscere cose nuove e belle. Rivelava un forte e serio impegno sia nelle attività scolastiche, sia nello sport, praticando diverse discipline, sia nella passione per la musica, trasmessagli da papà Miky, imparando a suonare alcuni strumenti.

Cresciuto in una famiglia che viveva fortemente la fede cristiana, Matteo, a differenza di molti bambini della sua età, si mostrava entusiasta nella partecipazione al catechismo e alla Santa Messa. 

“Il 19 settembre di ventisei anni fa nasceva ad Avellino Matteo, dono per la famiglia Farina e per la comunità cristiana, che avrà in lui una testimonianza fulgida di vita [...]

Come ha conosciuto la figura di Matteo Farina? Tramite padre Antonino Colasanti. Un pomeriggio del 2012 andai a Messa nella Chiesa dei Cappuccini vicino casa mia a Maglie e, dopo [...]

No! No, non arrenderti, affidati a Dio