Lettera di saluto della dott.ssa Consolini, Postulatrice

Carissimi amici di Matteo, come postulatrice della sua causa di beatificazione mando a tutti il mio saluto e anche il mio grazie per l’affetto e la partecipazione con i quali seguite questo cammino che è ancora agli inizi  e che porterà, speriamo in tempi non troppo lunghi, a riconoscere ufficialmente l’impegno di vita cristiana di Matteo. Siamo all’inizio di un cammino, quello che in termini canonici si definisce  l’iter della causa di beatificazione. Matteo per il suo impegno eccezionale di vita cristiana, per l’esempio che ha lasciato, perché ascolta le nostre preghiere presentandole a Dio, si è imposto all’attenzione della Chiesa locale come un candidato alla santità; per questo lo si denomina Servo di Dio, ossia una persona della quale la chiesa si occupa al fine di metterne in luce la eroicità della vita cristiana. Alcuni passi importanti sono già stati fatti: si è costituito l’attore della Causa, ossia coloro che promuovono la causa di beatificazione; nel caso di Matteo l’Apostolato diocesano della preghiera; si è costituita l’Associazione “Matteo Farina” che sta lavorando molto bene e con grande impegno per promuovere la sua figura e il suo messaggio; l’arcivescovo ha accettato la nomina del postulatore della Causa (in questo caso la sottoscritta Postulatrice), cioè  la figura istituzionale che rappresenta il Servo di Dio presso la Curia diocesana in questa prima fase del lavoro. La Conferenza episcopale regionale ha già dato il proprio assenso all’introduzione della causa e siamo in attesa del Nulla osta della Congregazione delle Cause dei Santi per poter procedere all’avvio del processo in sede diocesana.

Matteo ha lasciato un ricordo profondo fra molti amici che hanno già rilasciato la loro testimonianza dando così un valido contributo alla raccolta delle prove sulla sua santità di vita. Siamo alla vigilia di passi impegnativi ed importanti; per questo occorre pregare e soprattutto continuare a vedere nel Servo di Dio Matteo Farina un esempio di vita cristiana e un intercessore presso Dio. I Santi, soprattutto quelli che hanno condiviso con noi un tratto di vita, quelli che abbiamo conosciuto, sono i nostri amici più cari e sinceri; dobbiamo rendere grazie a Dio che ci ha dato il dono di vivere con loro, e dobbiamo chiederci che segno hanno lasciato in noi; questo è significato più profondo ed autentico della causa di beatificazione di Matteo: continuare a camminare con lui, dando testimonianza di fede, di gioia cristiana, di disponibilità, di sorriso e di accoglienza, con semplicità, come ha fatto lui.

dott.ssa Francesca Consolini, postulatrice

No! No, non arrenderti, affidati a Dio