Il Santo Rosario con Matteo Farina: presentazione del CD

In concomitanza con l’evento che si terrà il 19 aprile 2016 nella chiesa Ave Maris Stella a Brindisi, in cui l’Apostolato della Preghiera e l’Associazione Matteo Farina presenteranno: “gli amici di Gesù Carlo, Matteo, Silvio modelli per un nuovo Umanesimo”, verrà proposto pubblicamente il CD “Il Santo Rosario con Matteo”, preghiera del Rosario recitata dalla voce di Matteo Farina. La produzione e diffusione dello stesso sono a cura degli organizzatori della tavola rotonda. L’idea di registrare nasce, nel giovane testimone di fede brindisino, al fine di poter accompagnare con la propria voce la preghiera fatta con il cuore, nei momenti in cui l’incalzare della malattia lo priva delle forze e persino della parola. “L’uomo ha bisogno di ristorarsi in un santo riposo dove giunga a lui l’alito divino, dove gli vengano incontro le grandi figure della fede. Questo luogo è, in fondo, la inaccessibilità di Dio stesso, che in Cristo si è rivelato all’uomo. Ogni preghiera incomincia col silenzio interiore, col raccoglimento dei propri pensieri, col pentimento del proprio peccato e col volgersi dell’anima a Dio. Così si apre a noi il mondo sacro, non solo il regno della pace dell’anima e del raccoglimento spirituale, ma veramente il regno di Dio. (cit. “Il Rosario della Madonna” di Romano Guardini) Sono le parole di questo illustre teologo  che affiorano alla mente quando si ascolta la voce di Matteo mentre prega il Santo Rosario. La pace, la serenità, la calma con cui il giovane scandisce ogni singola Ave Maria, le silenziose ma eloquenti pause tra una posta e l’altra, che presuppongono la tacita meditazione dei misteri, aiutano chi ascolta, al raccoglimento spirituale, elevandolo ad una realtà superiore e trascendente e predisponendolo all’incontro con Cristo. La dolcezza  con cui Matteo prega il Santo Rosario rivela il suo immenso amore per Maria e, attraverso Lei, per Gesù, che in questa forma di preghiera impara a conoscere e ad imitare. Attraverso il Rosario, Matteo non si limita a contemplare Cristo, ma parla con Lui presentandogli la propria esistenza e traendo da questo dialogo la forza per affrontare le dure prove della sua giovane vita; pregando, Matteo affida a Dio, per le mani di Maria, tutte le persone a lui care, gli amici, ma anche gli ammalati.

Tuttora, ascoltando la sua voce registrata mentre recita il Santo Rosario, è possibile sperimentare la passione e l’intensità della sua preghiera, valido aiuto ed incoraggiamento per quanti  desiderano riagganciarsi a Dio e trovano in Matteo un amico che li prende per mano e li aiuta a parlare con LUI.

No! No, non arrenderti, affidati a Dio